Vince Alinghi! Novità per la prossima 33ma America’s Cup

Barche nuove per la 33ma America’s Cup – date e sede da confermare

Giovedì è stato presentato per grandi linee il Protocollo che governerà la 33ma America’s Cup. Tra le novità più rivelanti, l’introduzione di una nuova Classe di barche lunghe 90 piedi (lunghezza fuori tutto) e che avranno un equipaggio di circa 20 persone. I dettagli della nuova Classe saranno presentati entro il 31 dicembre 2007.

Il Challenger of Record è il Club Náutico Español de Vela che ha firmato il Protocollo della 33ma America’s Cup con lo yacht club Defender, la Société Nautique de Genève (SNG).

Il nuovo Protocollo è stato annunciato durante una conferenza stampa nel Port America’s Cup di Valencia da Michel Bonnefous, CEO della società organizzatrice, Brad Butterworth, skipper del team Defender Alinghi, e Hamish Ross, Consigliere Generale di Alinghi.

La sede della 33ma America’s Cup non è stata annunciata, ma non è stato negato un interesse da parte di Valencia, con la quale ci sono delle trattative in corso. La scelta di Valencia, o di un’altra città europea, sarà comunicata entro il 31 dicembre 2007.

[continua su Americascup.com]

Un bagno di folla e di champagne per festeggiare la vittoria di Alinghi

Oltre 40mila persone si sono accalcate lungo il canale del Port America’s Cup di Valencia per festeggiare il Defender della 32ma edizione. Sul palco galleggiante rosso e bianco, a forma di croce svizzera, è salito tutto il team, equipaggio A ed equipaggio B, perché oggi la vittoria è di tutti e perché tutti, in questi quattro anni, hanno contribuito al successo odierno. La ‘Auld Mug’ è passata di mano in mano, sollevata in trionfo da tutti i velisti e anche da Michel Bonnefous e da Pierre-Yves Firmenich, rispettivamente CEO della società organizzatrice della 32ma America’s Cup, e Commodoro della Société Nautique de Genève.

[…]

Emirates Team New Zealand, nel frattempo, rientrava alla base, con l’amarezza di non aver portato a termine il compito affidatogli ma anche con la consapevolezza di essere stato il miglior challenger possibile, e di aver contribuito alla riuscita della più bella finale di Coppa in 156 anni di storia dell’evento. Grant Dalton, Managing Director e leader di Emirates Team New Zealand, ha parlato di “una sconfitta dolorosa” ma non ha lesinato complimenti ad Alinghi: “Noi abbiamo fatto un lavoro eccellente e sono orgoglioso dei miei ragazzi, ma Alinghi ha semplicemente fatto meglio… Non siamo venuti qui per partecipare ma per vincere e non ci siamo riusciti. Adesso dobbiamo sederci attorno ad un tavolo e pensare al futuro”.

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