Inserito da: deamaltea | Luglio 9, 2009

In febbraio la sfida dei giganti contro oracle: Alinghi vola verso la Coppa America

Alinghi on display at the EPFL, 30th of August...

Varo insolito: un elicottero russo trasporta il trimarano di 30 metri dal cantiere allle acque lago di Ginevra

MILANO -Alinghi comincia volando il viaggio verso la sfida dei giganti. Non è un modo di dire: il trimarano del team svizzero che detiene la Coppa America è stato varato sul lago di Ginevra nel più originale dei modi: con un volo inaugurale di cinque chilometri dal cantiere di Villeneuve alla zona di Le Bouveret, dove verranno effettuati i primi i test sull’acqua. «Alinghi 5», multiscafo di 30 metri per 26, comincia così la sua avventura nel duello che vede come sfidante l’altro gigante del mare, quello realizzato e già varato da tempo, dal team Oracle del tycoon statunitense Larry Ellison.

REGOLE – Per il trasferimento è stato necessario noleggiare un grande elicottero da trasporto russo Mi 26. La scelta non è stata dettata dalla voglia di dare spettacolo ma dalle necessità imposte con le antiche regole dell’America’s Cup, quelle del Deed Of Gift, tornate d’attualità nella lunga disputa legale tra i due team. Secondo quelle regole (che nelle edizioni moderne dell’America’s Cup erano state «scavalcate» dagli accordi tra defender e Challenger of Records) lo scafo deve essere costruito nel Paese del circolo detentore o sfidante. Avvantaggiati ovviamente gli americani, che hanno assemblato il loro «mostro» in un cantiere affacciato sul Pacifico. Più complessa la situazione per il team di Ernesto Bertarelli: la Svizzera non ha sbocchi sul mare e la costruzione «in casa» del trimarano impone non soltanto un viaggio breve in elicottero fino al lago, ma anche un altrettanto spettacolare (e molto più lungo) trasferimento fino al mare.

DATA E LUOGO DELLA SFIDA – Dopo un periodo di test sul lago di Ginevra, il catamarano dovrà raggiungere il Mediterraneo, sempre con l’ausilio dell’elicottero: tappa d’arrivo potrebbe essere Genova o Marsiglia. Ma non sarà quella la sede della 33esima edizione dell’America’s Cup. Per ora la scelta, che spetta al detentore Alinghi, non è stata comunicata. Si conosce il periodo (febbraio 2010) della sfida, non il luogo che la ospiterà. Ma ormai è questione di settimane.

Da Corriere.it la notizia qui…

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