Inserito da: deamaltea | Novembre 12, 2009

America’s Cup 2010: si gareggia a Valencia

NZL-92 returning to port in Valencia.

Image via Wikipedia

L’America’s Cup 2010 si terra’ a Valencia. Finalmente e’ stata scelta la sede della nuova edizione della regata, che portera’ tutte le imbarcazioni impegnate in Spagna. Ad Alinghi non sara’ piaciuta questa soluzione, dal momento che l’equipaggio aveva in mente tutta un’altra destinazione.

Alinghi ha alla fine accettato Valencia, dopo la richiesta di BMW Oracle di posticipare la gara, anche per la rottura dell’albero avvenuta la settimana scorsa: cosi’ Alinghi puo’ essere avvantaggiata dalla situazione, nonostante la location non fosse quella prediletta dal team.

“In seguito alla decisione della Suprema Corte di New York, secondo la quale Ras Al Khaimah negli Emirati Arabi (prima scelta di SNG come sede per l’evento) non è valida perché non conforme al Deed of Gift, il Defender ha proposto due soluzioni alternative nell’Emisfero Sud: Proserpine-Aerlie Beach e Townsville in Australia. Si tratta di località dove le condizioni meteo in Febbraio sono quelle ideali per lo svolgimento della sfida. La reazione del GGYC è stata quella di cercare di ritardare lo svolgimento della Coppa, cercando di trarre vantaggi in termini di competitività, mentre SNG partecipa alle riunioni in buona fede con l’obiettivo di trovare una soluzione. SNG conferma dunque Valencia come sede per la 33esima America’s Cup a febbraio del 2010“.

Questa la nota rilasciata da Alinghi. Anche lo skipper della squadra si dice scontento per questa situazione: “Abbiamo preso parte ai meeting in buona fede, pronti a fare concessioni nell’ottica di garantire il ritorno della Coppa in acqua a febbraio, per un duello tra due multiscafi che rappresentano lo stato dell’arte. Ancora una volta devo sottolineare il fatto che BMW Oracle ha partecipato con modalità tese esclusivamente a soddisfare i suoi interessi. Questa volta la loro priorità era quella di ritardare lo svolgimento della regata perché non sono pronti. Originariamente sono stati loro a insistere per Febbraio 2010, quando questo era ancora un vantaggio a loro favore. Ora devono accettare quella che è stata la loro stessa prima scelta. Credo di parlare veramente a nome di tutti quando dico che vogliamo che la Coppa torni il più presto possibile in acqua“.

L’appuntamento, dunque, e’ per il prossimo febbraio 2010, a Valencia.

Da Haisentito la notizia qui…

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Inserito da: deamaltea | Novembre 5, 2009

Alinghi: «Coppa America in Australia»

Yanchep Beach, Western Australia

Image by corndog_au via Flickr

La battaglia legale PER LE REGATE DEL 2010, NUOVA SENTENZA VENERDI’. La proposta del detentore del trofeo alla vigilia di una nuova sentenza sulla sede della sfida contro Oracle

MILANO – L’ultima novità, nella lunga guerra legale sulla Coppa America, è l’Australia. Alinghi infatti propone come sede alternativa a Ras Al Kahimah, negli Emirati Arabi, una località, ancora non definita, della costa est australiana. Il comunicato del defender, spiega infatti che «la Société Nautique de Genève propone di organizzare la 33a America’s Cup sulla costa Est dell’Australia, nell’Emisfero Sud, in accordo appunto con il Deed of Gift. Questa località dovrebbe essere gradita a entrambi i team se, come espresso pubblicamente, la vera intenzione di BMW Oracle è di disputare l’America’s Cup sull’acqua».

LOCALITA’ DA DEFINIRE – La proposta arriva dopo che l’Appellate Division di New York ha rifiutato la richiesta di Alinghi per la sospensione della sentenza emessa la scorsa settimana dalla Suprema Corte newyorkese, secondo la quale la sede di Ras-al-Khaimah, negli Emirati Arabi Uniti, non è conforme alle disposizioni del Deed of Gift. La sentenza accoglie la tesi dell’ultimo ricorso presentato da Golden Gate Yacht Club, il circolo per il quale gareggia il team Bmw Oracle di Larry Ellison. La battaglia tra i due team ha ormai creato un clima di sfida continua, anche nei comunicati.

Una nuova udienza è prevista per venerdì 6 novembre e la data del febbraio 2010, fissata dalla Corte, rende ormai urgente una definizione della sede.. Oracle ha sempre puntato su Valencia come sede delle regate, ora la mossa di Alinghi potrebbe cambiare le carte in tavola.

Da Corriere.it   la notizia qui…

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The America’s Cup Trophy

Image via Wikipedia

La Coppa America di vela non potrà tenersi nell’Emirato di Ras al Khaimah a febbraio 2010 come stabilito dal defender svizzero. E’ quanto ha deliberato il giudice Shirley Kornreich dell’Alta Corte di New York su richiesta dello sfidante Usa.

New York, 27 ottobre 2009 – La Coppa America di vela non potrà tenersi nell’Emirato di Ras al Khaimah a febbraio 2010 come stabilito dal defender svizzero Alinghi. E’ quanto ha deliberato oggi il giudice Shirley Kornreich dell’Alta Corte di New York, che ha così accolto la richiesta dello sfidante statunitense Bmw-Oracle.

Secondo la Corte, la scelta della località non rispetta il Deed of Gift, il principale corpus regolamentare dell’America’s Cup, in quanto questo vieta di tenere regate a febbraio nell’emisfero Nord. Anche se un altro giudice (Kahn) aveva deliberato in una precedente sentenza che il match si sarebbe potuto disputare “a Valencia o in un’altra località” a febbraio 2010.

Da Quotidiano.net la notizia qui…

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The Frisco Hamburger

Image by Howdy, I'm H. Michael Karshis via Flickr

San Francisco, Stati Uniti- Dopo aver prodotto ieri il Certificato di stazza del suo trimarano, Bmw Oracle ha risposto di no all’invito del defender Alinghi (vedi news precedenti, sezione Coppa America).

A Ras Al-Khaimah, da lui giudicato “insicuro e privo del vento e delle infrastrutture necessarie oltre che pericolosamente vicino all’Iran“, non ci vuole andare. In un secco comunicato stampa, il Golden Gate Yacht Club ha quindi comunicato di aver chiesto alla Corte Suprema di New York di respingere la sede di RAK e di far disputare invece la XXXIII Coppa America a Valencia. Oracle ha anche citato le difficoltà geopolitiche della Regione del Golfo.

Oracle ha anche affermato di aver visitato RAK e di essere stata accolta molto bene dalle autorità locali, ma che l’Emirato sarebbe carente nelle strutture e nel vento per ospitare un evento come la Coppa America.

Da Farevela la notizia qui…

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Inserito da: deamaltea | Ottobre 6, 2009

Adriatica: nuovo look (Velisti per caso)

roversi

Image by Giorgio Montersino via Flickr

Le proposte per il nuovo look di Adriatica: gli studenti dell’Università di Firenze presentano a Patrizio Roversi le proposte elaborate nel corso del Master in Design per la Nautica.

Cari Velisti per Caso, Oggi, Venerdì 2 Ottobre, alle ore 16.30, nell’Aula Cartesio del Porto Turistico Cala de’ Medici di Rosignano, verranno presentati a Patrizio Roversi i progetti per la ristrutturazione di Adriatica.

I progetti sono stati elaborati dagli studenti del TAD – dipartimento di Tecnologie dell’Architettura e Design dell’Università di Firenze – durante la frequenza del I° Master in Product ed Interior Design per la Nautica, attivato in collaborazione con Cala de’ Medici Servizi e con il Centro sperimentale del Mobile di Poggibonsi.

Da Velisti per caso la notizia qui..

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Inserito da: deamaltea | Settembre 23, 2009

Energia – Impianto Eolico off-shore

Aerogenerador Parque Eolico Canela - La Serena...

Image by ncondeza via Flickr

18 settembre 2009. Vasto – Termoli - Si scatena la polemica sul progetto di realizzazione di un impianto eolico in mare che verrebbe collocato sulla direttrice Vasto – Termoli a qualche miglio dalla costa.

Il progetto, reso possibile, da una recente legge che deregolarizza gli impianti eolici, è fortemente contrastata dai rappresentanti dell’opposizione in Molise. Questi, sottolineano come, oltre al parco eolico che avrebbe, a dir loro, un forte impatto sul turismo della zona, il Molise sia anche stato scelto per la creazione di una centrale nucleare.

Da Solovela.net la notizia qui…

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Inserito da: deamaltea | Settembre 22, 2009

Come non pagare l’IVA sul posto barca

Genova-Euroflora 2006-Marina quartiere fierist...

Image via Wikipedia

Come certamente saprete, la Cassazione ha emesso una sentenza definitiva: non si paga l’IVA sull’affitto di un posto barca in un porto italiano in concessione demaniale.

Ecco i quattro consigli che il nostro esperto, l’avvocato Antonello Meloni, ci dà in attesa di una risposta dell’Agenzia delle Entrate che dovrebbe arrivare entro 60 giorni.

Da Giornale della vela la notizia qui…

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Inserito da: deamaltea | Settembre 21, 2009

Audi MedCup 2009 Kiwi e Puerto Calero in trionfo

Emirates Team New Zealand (ETNZ) during the Lo...

Image via Wikipedia

21 settembre 2009 – Cartagena - Veni, vidi, vici. Così Emirates New Zealand, il TP 52 armato da Grant Dalton, ha conquistato la Audi Medcup al primo tentativo, dopo aver ultimato la costruzione della propria barca soltanto poche settimane prima che iniziasse la tappa d’esordio.

Il team kiwi si è infatti aggiudicato il quinto stage del circuito internazionale aperto anche ai GP 42 (vinto da Islas Canarias Puerto Calero), disputato durante l’ultima settimana

Da Solovela.it la notizia qui…

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Inserito da: deamaltea | Settembre 15, 2009

Gli americani hanno paura degli svizzeri?

AUCKLAND, NEW ZEALAND - FEBRUARY 01: (L-R) BMW...
Image by Getty Images via Daylife

C’era Russell Coutts a spiare l’allenamento del maxicatamarano Alinghi, defender della prossima Coppa America, nelle acque di Genova il 9 settembre. Per chi ancora non lo sapesse Russell Coutts è il capo di Bmw Oracle, il team sfidante.

Lo skipper neozelandese, su cui il magnate del software Larry Ellison ripone le sue speranze per riportare la Coppa negli Usa, è stato infatti visto e fotografato a bordo del gommone che scruta e registra costantemente gli allenamenti e i test di “Alinghi 5″, il maxi-multiscafo dei defender svizzeri.

Evidentemente il comandante della squadra Usa, tre volte vincitore dell’America’s Cup (nel 1995 a San Diego con Black Magic, nel 2000 ad Auckland con Team New Zealand e nel 2003 sempre ad Auckland proprio con Alinghi) ha voluto osservare di persona le performance della barca “nemica” per riuscire a carpirne i segreti che le migliori foto e video, ampiamente prodotti dagli “osservatori” statunitensi, non sono riusciti a svelare del tutto.

Le immagini, ottenute da Apcom, ritraggono un Coutts concentrato e pensoso su un grosso gommone, coadiuvato da altre persone tra cui un fotografo munito di un potente teleobiettivo puntato sulla barca del team di Ernesto Bertarelli. La sortita di Coutts è stata interpretata dagli osservatori tecnici come un segno di debolezza degli statunitensi, ritenuti attualmente in affanno nell’adeguamento del loro multiscafo alle poderose performance del catamarano di Alinghi.

Questa per Alinghi è l’ultima settimana di allenamento nel mare di Genova, ospite dello Yacht Club Italiano. Successivamente verrà predisposto il trasferimento della barca nell’emirato di Ras al Khaimah, dove sarà perfezionata la preparazione di barca ed equipaggio in vista del match di Coppa America che si svolgerà a febbraio.

Da Giornale della vela la notizia qui…

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Inserito da: deamaltea | Settembre 14, 2009

Coppa America – a che punto siamo

Alinghi tuning up

Image by rowland_rick via Flickr

È ormai qualche giorno che non parliamo di Coppa America, stuzzicati dalle notizie sulle Louis Vuitton Series abbiamo un po’ lasciato in secondo piano i bisticci tra BMW Oralce ed Alinghi per la 33ma America’s Cup, vediamo di recuperare un po’ di capitoli.

Sul fronte del Defender Alinghi sembra che i danni strutturali che avevamo riportato nell’ultima puntata siano stati risolti, gli allenamenti continuano e il trasferimento dello scafo negli Emirati non dovrebbe aver subito slittamenti. Un altro aspetto importante è la firma del nuovo accordo di sponsorizzazione con Hublot, marchio di alta orologeria svizzera e altro punto di orgoglio patriottico che sfoggerà il suo marchio sulle vele dello scafo elvetico.

Sul fronte opposto in casa BMW Oracle c’è più agitazione, le cose procedono spedite nella progettazione e nella messa punto della barca, che è confermato essere BOR 90 ribattezzata USA, ma anche sul fronte giudiziario.

Da Yacht&Sail la notizia qui…

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Inserito da: deamaltea | Settembre 13, 2009

XXXIII Coppa America: Bmw Oracle in visita a Ras Al-Khaimah

Locator map of the United Arab Emirates (UAE) ...

Image via Wikipedia

Ras Al-Khaimah, EAU- Nel week end una delegazione di Bmw Oracle è arrivara a Ras Al-Khaimah, l’Emirato scelto dal defender Alinghi com sede della XXXIII Coppa America. Sei persone, per lo più responsabili della logistica, si tratterranno nell’Emirato per la settimana “per verificare tutti gli aspetti” legati all’evento.

Come noto, Oracle si era opposto inizialmente a questa sede, contestandone la legittimità, ma poi ha preferito venire a verificare di persona “con mente aperta”, preferendo incentrare la sua nuova causa legale su altri aspetti regolamentari e di stazza. Bmw Oracle ha anche comunicato nei giorni scorsi ufficialmente che il suo nuovo direttore della comunicazione per la XXXIII AC è il noto giornalista velico Tim Jeffery.

Da Farevela.net la notizia qui…

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ABU DHABI, UNITED ARAB EMIRATES - JANUARY 18: ...
Image by Getty Images via Daylife

Confermata anticipazione Apcom. Sarà costruita un’isola apposita

Roma, 5 ago. (Apcom) – La 33esima edizione della Coppa America di vela si farà l’8 febbraio a Ras al-Kaimah, negli Emirati Arabi Uniti. E’ quanto ha comunicato ufficialmente il defender dell’America’s Cup, Alinghi, a cui per regolamento spettava la decisione.

E’ arrivato dunque il timbro dell’ufficialità sulla notizia anticipata in esclusiva da Apcom qualche giorno fa. “Siamo lieti di annunciare che Ras al-Khaimah, negli Emirati Arabi Uniti, sarà il Paese che ospiterà la 33esima America’s Cup“, ha dichiarato Fred Meyer, vice commodoro della Société Nautique de Genéve (SNG).

“Questa località è caratterizzata da una situazione meteo eccezionale e da ottime condizioni per regatare nel mese di febbraio. Le autorità locali – ha continuato – hanno dimostrato di avere un notevole interesse nell’evento e di essere disposte a supportare lo svolgimento America’s Cup. Il paese ha esperienza nell’organizzazione di eventi sportivi di alto profilo come l’Atp di tennis, il Pga di golf e la Formula uno.

Realizzeranno un’isola dedicata all’interno dell’Hamra Village nel Ras al-Khaimah per offrire tutte le strutture necessarie ai team di America’s Cup, degli sponsor e dei fan”. “Avevamo una priorità assoluta nella scelta della località, ovvero quella di non sottovalutare le condizioni meteo e di conseguenza la sicurezza per entrambi i team”, ha spiegato lo skipper di Alinghi, Brad Butterworth. “Abbiamo vagliato tutte le possibilità al fine di trovare un posto che permettesse lo svolgersi di una bella sfida a febbraio. In passato con Alinghi, durante l’inverno, ci siamo allenati negli Emirati Arabi Uniti e alla fine abbiamo concentrato la nostra attenzione su Ras al-Khaiman, sia per le infrastrutture che il Villaggio Al Hamra mette a disposizione, sia perché durante il giorno, in genere, si forma una brezza molto simile – ha concluso – a quella che si sviluppa nel Mediterraneo durante la stagione estiva, che garantisce condizioni meteo ideali e sicure per la navigazione di questo tipo di barche.” Sheikh Saud Bin Saqr Al Qasimi, erede al trono di Ras al-Kahimah ha espresso tutta la sua soddisfazione: “Ospitare l’America’s Cup è un occasione eccezionale per noi. È importante perché dimostra come gli Emirati Arabi Uniti siano diventati una località in grado di gestire i grandi eventi internazionali. È il risultato del fatto di essere diventati una meta ambita dai turisti, e un importante centro per il commercio e per industria. È una testimonianza del livello di integrazione che abbiamo raggiunto con il resto del mondo. Tutto ciò dimostra la vera natura del nostro Paese e la sua volontà di essere un luogo aperto alle diverse nazionalità, tutte in grado di convivere in pace una a contatto con l’altra. Questa per noi è una speranza e un sogno e questa è la tipologia di spazio che vogliamo ritagliarci nel mondo. È un’occasione fantastica – ha concluso – per noi ospitare un evento così prestigioso e diamo il benvenuto, a tutti gli appassionati di sport che vorranno prendere parte a questa grande manifestazione, negli Emirati Arabi Uniti e a Ras al Kahimah. Ci impegneremo a fondo per garantire il successo dell’evento”.

Ras al-Khaimah significa letteralmente “il tetto della tenda” in arabo. È uno dei sette Emirati Arabi Uniti, ha una superficie di 1.700 chilometri quadrati, confina con l’Oman e si trova nell’area a Sud del Golfo Persico. Gli abitanti sono circa 300 mila. Il sovrano è lo sceicco Saqr bin Mohammad al-Qassimi. Il suo vice è l’erede al trono, Saud Bin Saqr Al Qasimi. La capitale di Ras al-Khaimah si trova a 45 minuti di automobile dall’aeroporto di Dubai ed è a sua volta servita dall’aeroporto internazionale di Ras al-Khaimah. Un’isola di 22 ettari appositamente realizzata nella laguna interna del Al Hamra Village sarà la sede delle basi dei team e di tutte le strutture necessarie per la stampa, gli sponsor e il pubblico.

L’ Al Hamra Village è un nuovo resort di lusso con più di 3.500 residenti sulla costa di Ras al-Khaimah. Oltre alle diverse iniziative sportive di primo piano negli Emirati come tennis, golf (qui il campione Tiger Woods ha progettato il suo primo campo), vela (gli Rc44 regatano a Dubai dal 2007), lo sviluppo di questa zona del mondo è impressionante, anche sul piano culturale: nel 2011 è prevista l’inaugurazione del museo Guggenheim ad Abu Dhabi e proprio a Ras al-Khaimah l’Harvard medical school ha aperto un campus all’avanguardia nella ricerca e nell’insegnameento universitario, mentre il Politecnico di Losanna, Svizzera, vi sta ultimando un altro centro di eccellenza medica.

Da il Riformista la notizia qui…

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Oracle Corporation

Image via Wikipedia

Ci risiamo, dopo la stagione dei vari che faceva presagire una Coppa spettacolare tra il trimarano sfidante di Bmw Oracle e il catamarano defender di Alinghi, siamo tornati alle aule della Corte Suprema di New York.

A volerlo è Bmw Oracle che è ricorso ancora al giudice per quella che, a suo parere, è una mancata osservanza del dettato della sentenza dello scorso aprile che obbliga Alinghi alla sfida nel febbraio 2010.

Reale motivo del contendere sembra essere il motore ideato da Alinghi per muovere i verricelli del suo innovatico cat. Per il defender sarebbe possibile in base ai regolamenti della Societe Nautique de Geneve e del Deed of Gift.

Per Oracle, che si rifà all’ISAF, ciò non sarebbe possibile. Non si fa attendere la risposta di Alinghi alla nuova azione legale di Bmw Oracle presso la Corte di New York, che il prossimo 21 luglio riporterà le due parti in udienza, e ne segue uno scambio di lettere al fulmicotone che ci riporta a una realtà ben più deludente della sfida.

Da Farevela.net la notizia qui…

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Inserito da: deamaltea | Luglio 9, 2009

Il video del catamarano di Alinghi

Le 8 juillet 2009, Alinghi 5, le nouveau catamaran du Defender suisse de l’Americas Cup, est extrait de la tente où il a été construit à Villeneuve en Suisse. Il s’envole soulevé par un Mil Mi-26, le plus grand et le plus puissant hélicoptère au monde, pour être mis à l’eau sur le Lac Léman au Bouveret

Alinghi on display at the EPFL, 30th of August...

Varo insolito: un elicottero russo trasporta il trimarano di 30 metri dal cantiere allle acque lago di Ginevra

MILANO -Alinghi comincia volando il viaggio verso la sfida dei giganti. Non è un modo di dire: il trimarano del team svizzero che detiene la Coppa America è stato varato sul lago di Ginevra nel più originale dei modi: con un volo inaugurale di cinque chilometri dal cantiere di Villeneuve alla zona di Le Bouveret, dove verranno effettuati i primi i test sull’acqua. «Alinghi 5», multiscafo di 30 metri per 26, comincia così la sua avventura nel duello che vede come sfidante l’altro gigante del mare, quello realizzato e già varato da tempo, dal team Oracle del tycoon statunitense Larry Ellison.

REGOLE – Per il trasferimento è stato necessario noleggiare un grande elicottero da trasporto russo Mi 26. La scelta non è stata dettata dalla voglia di dare spettacolo ma dalle necessità imposte con le antiche regole dell’America’s Cup, quelle del Deed Of Gift, tornate d’attualità nella lunga disputa legale tra i due team. Secondo quelle regole (che nelle edizioni moderne dell’America’s Cup erano state «scavalcate» dagli accordi tra defender e Challenger of Records) lo scafo deve essere costruito nel Paese del circolo detentore o sfidante. Avvantaggiati ovviamente gli americani, che hanno assemblato il loro «mostro» in un cantiere affacciato sul Pacifico. Più complessa la situazione per il team di Ernesto Bertarelli: la Svizzera non ha sbocchi sul mare e la costruzione «in casa» del trimarano impone non soltanto un viaggio breve in elicottero fino al lago, ma anche un altrettanto spettacolare (e molto più lungo) trasferimento fino al mare.

DATA E LUOGO DELLA SFIDA – Dopo un periodo di test sul lago di Ginevra, il catamarano dovrà raggiungere il Mediterraneo, sempre con l’ausilio dell’elicottero: tappa d’arrivo potrebbe essere Genova o Marsiglia. Ma non sarà quella la sede della 33esima edizione dell’America’s Cup. Per ora la scelta, che spetta al detentore Alinghi, non è stata comunicata. Si conosce il periodo (febbraio 2010) della sfida, non il luogo che la ospiterà. Ma ormai è questione di settimane.

Da Corriere.it la notizia qui…

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